
Debutto con successo nei giorni 19 e 20 giugno del circolo Futuro Nazionale di San Giovanni Lupatoto. I due fondatori e coordinatori Andrea Auletta e Luca Meneghelli hanno incontrato i cittadini sotto il gazebo, prima al mercato settimanale e il giorno dopo sul viale dove per l’occasione sono stati invitati, il consigliere del Veneto e referente per i comitati del triveneto di Futuro Nazionale Stefano Valdegamberi e la delegata nazionale per il Veneto Romina Jace.
«L’interesse da parte dei cittadini è stato più che soddisfacente – spiegano i fondatori -, anche per il numero delle iscrizioni in poche ore. I cittadini che sono venuti a trovarci si sono informati sul programma nazionale del Generale Vannacci e soprattutto “cosa intendiamo fare” alle prossime elezioni amministrative. A tutti abbiamo ribadito di non essere la stampella di nessuno, siamo un comitato con la propria identità e pensiero, che rimane aperto al dialogo con qualsiasi gruppo politico voglia avvicinarci. A San Giovanni Lupatoto c’è una parte sempre più ampia di cittadini che non si riconosce più in una politica fatta, di compromessi al ribasso e di promesse disattese».
«C’è chi è stanco di una politica accomodante, che rinuncia a battere i pugni per non mettere in discussione la propria posizione – proseguono -. C’è chi è deluso dai soliti partiti, deluso dai loro comportamenti e chi non accetta più di essere ascoltato soltanto durante le campagne elettorali e preferisce allontanarsi dalla politica ed entrare nel “partito degli astensionisti”. Nelle giornate inaugurali del gazebo, dai più giovani ai meno giovani abbiamo constatato voglia di “ritrovamento”: ritrovare una società con un’identità precisa, fatta di regole chiare e da valori propri della storia italiana, fatta di sicurezza e prospettive per un futuro prosperoso del popolo italiano. Per noi la politica non è occupazione di poltrone, ma responsabilità. Non è opportunismo, ma carattere. Non è convenienza, ma coraggio. Non è propaganda, ma dovere. Non è arrendersi al minimo indispensabile, ma avere la forza di costruire qualcosa di più grande per la propria comunità e per l’Italia».
«Siamo al fianco di tutti quelli che desiderano un Paese migliore da lasciare ai propri figli, una comunità più forte, più rispettata e più ascoltata – concludono -. Siamo al fianco di chi non cerca solo uno slogan, ma una visione. Di chi non vuole più subire la politica, ma tornarne protagonista. Vogliamo costruire un’alternativa per il 2027 competente, seria, credibile e orgogliosa, un punto di riferimento per tutti coloro che credono nei valori, nella coerenza e nell’impegno concreto».



