Ville venete, casali e dimore veronesi come nuove opportunità di business

Nuove opportunità di business per le donne attraverso il turismo delle ville venete, ma anche di casali di campagna e case prestigiose del territorio veronese. E’ questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dal network femminile EWMD, European Women’s Management Development, Verona “Donne, territorio e business: quando la Villa Veneta diventa destinazione turistica” che si terrà martedì 19 settembre dalle 18.30 a Palazzo Camozzini in Via San Salvatore Vecchio, 6 a Verona.  Interverranno Daniela Cavallo, architetto e professoressa a contratto di Marketing Territoriale all’Università di Verona, facoltà di Economia e Debora Botteon, imprenditrice ed esperta in Tourism Network Specialist promozione Ville Venete. L’incontro ha il patrocinio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. I territori veneto e scaligero sono ricchi di case prestigiose ma anche di edifici spesso dimenticati o conosciuti solo da esperti. Sono un patrimonio da svelare e da promuovere, che può rappresentare una grande opportunità di sviluppo di business se contestualizzato in un corretto progetto imprenditoriale.

«Abbiamo deciso di parlare di Ville Venete durante il prossimo incontro del network perchè – evidenzia Daniela Ballarini, alla presidenza di EWMD Verona insieme ad Alessandra Boscaini – rappresentano un prodotto turistico unico nel suo genere, opere d’arte e parchi storici, eventi culturali e attività agricole, ristorazione e ospitalità. Un settore che sta attirando l’attenzione a livello nazionale e internazionale, e noi siamo qui per testimoniarne le potenzialità». «Sentiamo spesso dire che “il turismo è donna” – aggiunge la presidente – per sottolineare come il turismo sia uno dei settori economici dove l’impiego di risorse femminili è tra i più rilevanti, non solo in Italia ma a livello internazionale. E’ importante anche diffondere cultura per creare opportunità di business».

Secondo un’indagine condotta nel 2016 dal Ciset (Centro Internazionale Studi Economia del Turismo) in collaborazione con l’Associazione Ville Venete, in Veneto sono presenti 4.300 Ville, di cui 24 palladiane (Patrimonio Unesco dell’Umanità), oltre 100 aperte per visite guidate e oltre 300 adibite ad uso ricettivo nelle forme di hotel, b&b, agriturismo. Sono oltre 200 le eccellenze dell’enogastronomia. Negli ultimi due anni il sistema delle Ville Venete ha assorbito 600 nuovi occupati e la spesa diretta dei visitatori è aumentata (sono oltre 350mila i visitatori registrati nel corso di un anno); infine, per quanto riguarda l’indotto a livello di area di riferimento, si stima che ogni euro speso per fruire dell’attrattore ‘villa’ generi una spesa nella filiera produttiva locale tra i 4 e 5 euro.

EWMD, European Women’s Management Development, è un network internazionale per lo Sviluppo della professionalità femminile. E’ stato fondato a Bruxelles nel 1984 da un gruppo di imprenditrici ed accademiche, allo scopo di sviluppare e sostenere la formazione personale e professionale delle donne. Con corsi di formazione, incontri e conferenze le incoraggia ad assumere posizioni di responsabilità nell’ambito del lavoro e nella società, favorendo così una presenza più equilibrata di uomini e donne, con l’obiettivo di migliorare la qualità del management in Europa. Attualmente il network è presente in 14 paesi tra cui l’Italia, sotto la presidenza di Daniela Bandera. Il chapter veronese è stato costituito quest’anno.

  2 comments for “Ville venete, casali e dimore veronesi come nuove opportunità di business

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.