“Fateci lavorare” è la protesta di Zevio

Domenica 4 maggio è stata generale l’adesione all’iniziativa di commercianti e altre attività di Zevio (barbieri, parrucchiere ed estetiste), volta a richiamare l’attenzione sulle condizioni del settore chiuso da due mesi causa il Covid. “Non va tutto bene”, la parola d’ordine sulla bocca dei negoziati, loro malgrado rimasti a presidiare le porte sprangate dalle rispettive attività dalle 11 alle 12. “Non incassiamo un centesimo da due mesi, ormai. Ci sia consentito riaprire i negozi in tempi brevi, con prescrizioni attuabili che garantiscano i clienti e noi stessi”. Chiaro il concetto lanciato a nome di tutti dalla locale presidente della Confcommercio, Sandra Murari, assieme alla richiesta al governo di finanziamenti a fondo perduto. Al pacifico evento ha partecipato anche il sindaco Diego Ruzza. Il quale ha sottolineato la necessità di un maggiore coinvolgimento dei comuni nel gestire tempi e sovvenzioni della pandemia,”poiché gli enti locali conoscono meglio di tutti i problemi del territorio”.

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