Fevoss a Fieravacalli e premia la migliore tesi sull’ippoterapia

La Fondazione Fevoss Santa Toscana, presente per la prima volta quest’anno a Fieracavalli (padiglione 6 – stand E7), vuole dare rilievo alla straordinaria relazione tra uomo e cavallo ed alle ricerche nel settore dell’ippoterapia. L’iniziativa cui cui la neonata realtà veronese ha deciso di debuttare è infatti premiare, a livello nazionale, la migliore tesi di laurea incentrata sulla terapia effettuata avvalendosi del cavallo per migliorare lo stato di salute psicofisica di una persona, soprattutto se adolescente.

Il Premio si lega in particolare modo al nome di Carla Guglielmi, una donna molto sensibile, innamorata della vita, della natura e degli animali; una brava insegnante educatrice dei giovani e in particolare di quelli in difficoltà, ma soprattutto una moglie adorabile, che oggi rende vuota la sua casa. Per questo il marito Angelo Pasi la vuole ricordare assieme alla Fondazione con un riconoscimento alla memoria per la ricerca (tesi di laurea) che ricordi la sua passione per i cavalli.

Possono partecipare al concorso coloro che hanno conseguito una laurea magistrale o un dottorato di ricerca di tutti i corsi di laurea in qualsivoglia ateneo nazionale le cui tesi siano state discusse fra l’11 febbraio 2017 (giorno di costituzione della Fondazione Fevoss Santa Toscana) e il 30 settembre 2018, indipendentemente dal voto di laurea conseguito. La premiazione del vincitore, con un assegno di 2.500, avverrà nell’ambito di Fieracavalli del prossimo anno.

Precisi sono i motivi che giustificano la scelta da parte del Cda della Fondazione di presenziare con un proprio stand alla manifestazione fieristica, spiega il presidente, Alfredo Dal Corso: «Nello statuto si legge come finalità da raggiungere la collaborazione con più enti deputati alla cura dell’uomo nella sua interezza psicofisica. Questo è il primo di numerosi progetti che, come Fondazione Fevoss Santa Toscana, intendiamo portare avanti a sostegno della persona nella sua globalità. Impegno che è possibile sostenere diventando benefattori».

A Fieracavalli la Fondazione sarà affiancata dal suo primo socio aderente: “I due liocorni” di Francesca Finizia, associazione sportiva dilettantistica di San Martino Buon Albergo la cui finalità è lo sviluppo e la diffusione di attività sportiva dilettantistica, di promozione sociale intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale per intrattenere giovani, anziani, persone normo-dotate e diversamente abili e nuclei familiari nella gestione del tempo libero.

Per due giorni, giovedì 26 e venerdì 27 ottobre (dalle 10 alle 11.30), alcuni gruppi di studenti con disabilità dell’istituto “Fortunata Gresner” saranno accompagnati in fiera a bordo dei pulmini attrezzati della Fevoss. Grazie al supporto degli operatori di Fieracavalli, questi visitatori speciali potranno salire a bordo di una carrozza trainata da una coppia di cavalli per visitare alcune scuderie.

 

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