(di Martina Scrimali) Giovedì 5 dicembre l’Oasi San Giacomo di Vago di Lavagno ospiterà un appuntamento dedicato allo sviluppo del territorio attraverso l’hospitality: l’insieme delle buone pratiche per creare ricchezza e sostenibilità sia economica, sociale e ambientale.
Si tratta di un tema sempre più centrale per i comuni della zona, chiamati a collaborare per valorizzare le proprie identità e costruire nuovi percorsi di crescita economica e sociale.
L’evento, organizzato dalle realtà locali con il sostegno di numerosi partner istituzionali, inizierà alle 17. A inaugurare l’evento i saluti di Guido Benvenuti, componente del consiglio di Casa San Giacomo, che presenterà anche il progetto dell’Oasi: una realtà dedicata alla rigenerazione culturale e comunitaria del territorio. A moderare l’incontro sarà l’avvocato Marco Giuri, esperto di legislazione enoturistica.
Tra i relatori troveremo Luca Caputo, direttore generale di Destination Verona e Garda Foundation, che illustrerà il progetto “Bleisure San Martino”, volto a unire turismo, business e tempo libero, cercando di attrarre professionisti e smart workers interessati a prolungare il soggiorno con esperienze culturali, enogastronomiche e all’aria aperta.
Importante anche l’intervento di Ivan Agliardi, consulente di strategia digitale, sul tema dell’innovazione digitale spiegando come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento di sviluppo per imprese e istituzioni.
Spazio anche alla narrazione d’impresa, con l’intervento di Andrea Bettini, autore e docente di storytelling. Bettini sottolineerà come l’ospitalità di un territorio non sia solo un insieme di servizi, ma il modo in cui una comunità racconta sé stessa e può trasformare storia, tradizioni e visioni in un vero motore di crescita.
Il programma proseguirà con alcune testimonianze dal mondo produttivo locale: Marina Danieli, presidente del settore moda di Confindustria Verona, parlerà del valore dell’artigianalità e della necessità di trasmettere competenze alle nuove generazioni. Alberto Marchisio, direttore generale Cadis 1898, si concentrerà invece sul ruolo culturale e sociale del vino, mentre il designer Mario Di Paolo racconterà come l’incontro tra artigianalità e innovazione industriale possa rafforzare il Made in Italy, soprattutto nel settore del vino e dei distillati.
La serata si concluderà con un momento conviviale, occasione per favorire il dialogo tra istituzioni, imprenditori e cittadini. La partecipazione al convegno è gratuita. È richiesta la prenotazione inviando una mail a
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 045 8874213.





