Nuove condutture d’acqua a Vigasio

In foto Eddi Tosi, sindaco di Vigasio e Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi

Cinquecento metri di nuova condotta e le vie del centro di Vigasio chiuse ad anello per migliorare la qualità dell’acqua in circolo e l’inserimento di saracinesche “antidisagi”. Dureranno un’altra quindicina di giorni, salvo complicazioni dovute al particolare momento in cui viviamo, i lavori di Acque Veronesi alla rete acquedottistica di Vigasio.  Un intervento di manutenzione, questo, atteso dal territorio e svolto in perfetta sinergia con il comune, con il duplice obiettivo da una parte di miglioramento del servizio e della qualità dell’acqua a disposizione degli utenti, dall’altra per migliorare la gestione della spesa pubblica e dei disagi ai cittadini, evitando fastidiose sovrapposizioni tra cantieri e successive asfaltature.

“Interveniamo sostituendo la condotta principale dell’acquedotto” spiega il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli. “Una condotta piuttosto vecchia, in acciaio, che presentava molti problemi, sostituendola con una di portata maggiore in ghisa, che è un materiale che ci dà migliori garanzie di tenuta nel tempo”. “Molto importante” sottolinea ancora il presidente di Acque Veronesi “è che approfittando dell’intervento posizioniamo delle saracinesche che ci permettono di sezionare la rete. Questo consente un doppio vantaggio: da una parte in caso di manutenzioni particolari o di guasti riusciamo a intervenire limitando i disagi, scongiurando interruzioni ad ampio raggio. Dall’altro riusciamo a creare dei circuiti ad anello con le reti delle strade vicine, che ci consente di migliorare la qualità dell’acqua che tra i nostri obiettivi rimane il più importante”. 

Grande soddisfazione per l’intervento e per la programmazione in sinergia con il comune è stata espressa dal sindaco di Vigasio, Eddi Tosi: “Un ringraziamento ad Acque Veronesi per quanto sta facendo e per la gestione delle economie di tutto il sistema pubblico. Aspettavamo da anni questi lavori. Parliamo di una rete vecchia di almeno quaranta, cinquant’anni, che da tempo continuava a dare problemi di rotture, con la conseguenza di dover continuamente intervenire chiudendo la carreggiata stradale. Ora, oltre al miglioramento del servizio, riusciamo anche ad intervenire coordinati con le asfaltature già previste dal Comune”. 

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